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Pareti divisorie vetrate per Bovio Ricambi - Mantova

Pareti divisorie vetrate per gli uffici della nuova sede Bovio Ricambi a Mantova

STEFANO SCARPARI - CONTROLLER B.L.M. SPA
BLM Bovio ricambi è un'azienda che l'anno prossimo festeggerà i cinquant'anni di attività. Da sempre l'intuizione del signor Bovio e dei suoi soci è stata quella di distribuire i ricambi per auto che sono il nostro business sia all'utente finale, al carrozziere, al meccanico che al privato. Per cui nel corso degli anni l'azienda si è evoluta da un certo numero di filiali distribuite sul territorio a questa sede unica che ha raggruppato tutte le sedi di Mantova.
L'esigenza era di creare un magazzino per migliorare la logistica di distribuzione dei nostri ricambi e di unire anche tutto il personale amministrativo e il personale che effettua gli acquisti e il personale che distribuisce tutti i prodotti in un’unica sede.
MARIA SILVIA BASSI - ARCHITETTO B.L.M. SPA
La nostra necessità era quella di riorganizzare i nuovi uffici, più vasti, più confortevoli rispetto a una situazione iniziale di diverse sedi sparse nel comune di Mantova e di riconfigurare un’organizzazione interna del personale. Quindi la prima fase di riorganizzazione degli spazi è stata quella di dividere la parte di ufficio acquisti dalla parte di amministrazione. Successivamente si è dovuto dividere in isole operative di 3-4 persone che già compartivano allo stesso ruolo oppure avevano bisogno di comunicazioni strette tra di loro.
STEFANO SCARPARI - CONTROLLER B.L.M. SPA
Unire, poi, la parte degli uffici e la parte del magazzino ha obbligato a trovare dei compromessi. Quindi una palazzina annessa al magazzino che rispondesse ai criteri di spazi disponibili, benessere del personale che ci lavora e la possibilità di essere nello stesso tempo vicini alla clientela e ai collaboratori all’interno del magazzino.
Nell’approcciare alle soluzioni che poi sono state messe in pista per gli uffici abbiamo cercato di trasmettere delle esigenze specifiche che avevamo cioè unire un certo gruppo di persone che dovevano riuscire a lavorare sia in gruppo, sia potersi isolare nel momento in cui c’era bisogno di maggior concentrazione. Per cui nella zona soppalco la realizzazione della vetrata ha permesso di costruire un certo numero di uffici che riescono a soddisfare questo. Nello stesso tempo le isole create nell’ambiente più ampio permettono a un certo numero di persone di lavorare correttamente quando la comunicazione è fondamentale e deve essere immediata e a vista.
MARIA SILVIA BASSI - ARCHITETTO B.L.M. SPA
La parte più delicata della struttura rimane nascosta poiché sono stati messi a punto dei dettagli per evitare che la struttura vetrata fosse in qualche modo danneggiata della flessione che esiste in questa struttura metallica dovuta agli sbalzi climatici e ai carichi che vengono a verificarsi durante il corso dell’anno.
STEFANO SCARPARI - CONTROLLER B.L.M. SPA
Abbiamo trovato la realizzazione, abbiamo per la maggior parte del giorno la luce naturale visto che le vetrate fanno trasparire la luce in modo naturale per cui anche a livello di affaticamento non ci sono problemi. Riteniamo di aver soddisfatto quelle che erano le nostre esigenze iniziali.
Bovio ricambi, società leader nella Provincia di Mantova nel settore ricambi per auto, nel corso del 2014 ha ufficialmente inaugurato la nuova sede, realizzata su progetto dell'architetto Parisi. Presso l'edificio destinato alla sede aziendale si collocano oltre ai magazzi, gli spazi dedicati agli uffici amministrativi e direzionali.

A fronte di una selezione qualità-prezzo, voltata a sostenere l'attività delle aziende mantovane, ha affidato il progetto esecutivo e la realizzazione delle pareti divisorie vetrate alla Mastruzzi Srl, la quale ha assolto il proprio compito attraverso una serie di analisi di dettaglio dei particolari tecnologici esecutivi.

Nel corso del sopralluogo preliminare, svoltosi con la supervisione dell'architetto progettista e dei nostri tecnici, si è rilevato uno dei principali problemi che hanno tematizzato l'intera realizzazione e la progettazione delle pareti divisorie:
- gli ambienti destinati ad ospitare gli uffici e quindi le pareti divisorie per essi calcolate sono stati collocati sotto una struttura a soppalco avente telaio a sbalzo in acciaio verniciato. Tale struttura, avente lunghezza di circa 38,00 ml è caratterizzata da una "freccia" variabile, in relazione al carico, della parte a sbalzo che in alcuni punti raggiunge un delta di circa 23,00 mm. 

Questa condizione rappresenta un difetto estremamente vincolante per la pareti divisorie vetrate da realizzare sotto la trave di bordo del soppalco. A fronte di una serie di analisi specifiche eseguite con la supervisione dell'architetto Parisi, i tecnici della Mastruzzi hanno proposto una soluzione tecnologica vincente.

Al fine di risolvere il problema della trave di bordo "con freccia variabile" e della necessità di realizzare pareti divisorie vetrate è stata realizzata una struttura di carpenteria metallica autonoma, sottostante l'esistente, alla quale è stato possibile ancorare il sistema di profili che compongono le pareti divisorie.


 
La struttura realizzata è composta da un telaio verniciato in continuità con l'esistente, con un imposta a quota -10,00 cm rispetto l'intradosso del soppalco. Le due strutture sono a loro volta raccordate da un sistema di molle telescopico che si adatta alle diverse frecce della struttura a sbalzo, l'aria di raccordo e le molle sono nascoste da un carter, realizzato su misura dal nostro fabbro e verniciato in continuità con il soppalco.

Al fine di garantire privacy tra gli ambienti ufficio scanditi dal sistema di pareti, il progetto ha previsto il tamponamento delle porzioni trasversali con pannelli ciechi in truciolato nobilitato finitura rovere galles.

Le soluzioni tecniche adottate hanno consentito alla Mastruzzi di risolvere l'intero progetto e fornitura attraverso un sistema completo di elementi che hanno soddisfatto pienamente le esigenze del cliente e della direzione lavori.

 
L'intervento finalizzato alla realizzazione delle pareti divisorie vetrate, ha consentito alla Mastruzzi di elaborare uno studio di fattibilità relativamente gli arredi destinati agli uffici del piano primo. Il progetto è stato elaborato e coordinato in collaborazione con l'architetto Sandro Scarduelli dello StudiopdA di Mantova.

Di seguito la relazione tecnica descrittiva del progetto arredi:
Il principio progettuale è legato alla finalità di proporre concetti per un ambito lavorativo che esalti la qualità architettonica degli spazi ufficio, migliorando la produttività e la percezione del benessere personale. Al fine di perseguire tale principio il progetto si è focalizzato sull'analisi di alcuni concetti chiave:
  • ACUSTICA. L'ambiente realizzato è dotato di grandi vetrate ed altezze interne importanti, tali soluzioni produrranno effetti sonori particolari come il riverbero e l'eco. La sensazione di rumore di fondo non garantisce una buona qualità ambientale per cui le soluzioni adottate supportano una mitigazione degli effetti sopracitati andando a realizzare degli elementi di arredo che migliorino la risposta sonora dei locali. In particolare le aree open space potrebbero soffrire di condizioni di disturbo all'attività lavorativa e provocare effetti deleteri sulla produttività delle persone.
  • ILLUMINAZIONE NATURALE. Dall'analisi dell'orientamento si evince che la facciata vetrata è esposta a sud e ovest, è prevedibile che si opterà per l'utilizzo di tendaggi per schermare gli ambienti sopratutto nella parte alta delle vetrate. Potrebbe essere interessante garantire una schermatura dei piani scrivania con partizioni fino all'altezza di 2,00 m circa, divisione che permetterebbe di gerarchizzare lo spazio.
  • ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE. La grande altezza interna del locale non permetterà di predisporre un sistema a illuminazione indiretta con l'impossibilità di illuminare in questa maniera l'interessante sistema strutturale a vista della copertura. Nella parte operativa si renderebbe necessario predisporre un sistema specifico per le scrivanie. Di grande impatto poi una serie di apparecchi nascosti che diffondano la luce verso l'alto per togliere il buio ed evidenziare le strutture. 
  • MATERIALI.
  • COLORI. Attenzione a non sovraesporre di sollecitazioni sia il personale che gli ospiti permette di garantire continuità d'immagine.
  • POST VENDITA. Adeguamenti costanti anche successivamente la fornitura
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